Collana Fernandel

Stefano Bonazzi, L'abbandonatrice


L'abbandonatrice
Il booktrailer del romanzo
Pagine: 208
Isbn: 9788898605675
Collana: Fernandel
Data di pubblicazione: 9 novembre 2017
Leggi le prime pagine


«“Qualcosa” mi basterebbe, sarebbe già un inizio. Qualcosa fa meno paura e, soprattutto, qualcosa è l’opposto di niente...»


Durante l’inaugurazione della sua prima mostra fotografica, Davide riceve una chiamata: Sofia, l’amica di cui aveva perso le tracce anni prima, si è tolta la vita.
Al funerale, Davide conoscerà Diamante, figlio di Sofia. Un sedicenne scontroso e instabile che insieme al dolore si porta appresso un fardello di domande: che relazione c’era tra Davide e Sofia? Perché sua madre è scappata dall’Italia troncando ogni rapporto con amici e famigliari? Perché il suicidio?
Tornato a Bologna insieme a Diamante, Davide si ritroverà a vivere una complicata convivenza a tre che coinvolge anche Oscar, il suo compagno, e grazie alla quale riemergerà la storia di Sofia, colei che lascia per paura di essere lasciata: una storia di abbandoni e di fughe, di silenzi e di madri dai comportamenti irrazionali e inspiegabili.

L’abbandonatrice è un romanzo che racconta gli attacchi di panico e la droga, l’adolescenza e il disagio. Un romanzo sulle responsabilità che ogni scelta comporta e sulla difficoltà ad accettarne le conseguenze, a qualunque età, qualunque ruolo la vita ci abbia riservato.

 Stefano Bonazzi

Stefano Bonazzi è nato a Ferrara nel 1983. Di professione webmaster e grafico pubblicitario, realizza composizioni e fotografie ispirate al mondo dell’arte surrealista. Le sue opere sono state esposte, oltre che in Italia, a Londra, Miami, Seul, Monaco. Nel 2014 ha pubblicato per l'editore Newton Compton il suo primo romanzo, A bocca chiusa.


Rassegna stampa

«Un'amicizia a tre destinata a diventare qualcosa di morboso e ossessivo...» (intervista all'autore, Michele Govoni, «La Nuova Ferrara», 8 novembre 2017)


«L’ansia, le paure, le insicurezze e il perenne senso di competizione di una generazione senza coordinate» (intervista a Stefano Bonazzi, Gaypost.it, 9 novembre 2017)


«Raramente si leggono pagine così autentiche nella rappresentazione delle mille sfumature dei sentimenti: la prosa di Bonazzi incanta e fa bene all’anima» (Gabriele Ottaviani, convenzionali.com, 13 novembre 2017)


«Per me gli altri sono pianeti. Entità orbitanti, ognuna con il proprio ecosistema. Alcuni sono ospitali, altri hanno un’atmosfera in cui è difficile stabilirsi» (Gabriele Ottaviani intervista Stefano Bonazzi, convenzionali.com, 13 novembre 2017)


«Il dolore è come un tatuaggio al contrario, sottosopra, c’è ma non si vede, ed è indelebile» (recensione sul blog Mille splendidi libri, 17 novembre 2017)


«Quando l'amore fa paura» (intervista all'autore, Camilla Ghedini, «Il Resto del Carlino», 21 novembre 2017)


«L’abbandonatrice ti entra dentro come un pugno e ti lascia come una carezza leggera sulla guancia» (Lucia Cristiano, Milanonera.com, 25 novembre 2017)


Segnalazione su "Il Venerdì di Repubblica" (1 dicembre 2017)


Fra surrealismo e scrittura. Intervista a Stefano Bonazzi (Loredana Cilento, Mille splendidi libri e non solo, 3 dicembre 2017)